Camera iperbarica del club sommozzatori PadovaNORME DI SICUREZZA
PER LE IMMERSIONI SUBACQUEE

Non intraprendere l'attività iniziale né quella stagionale senza essersi sottoposti ad una attenta e completa visita medica da parte di un centro specializzato in medicina subacquea.

Accertata l'idoneità psicofisica, sottoporsi ad una preparazione didattica teorico-pratica effettuata da centri competenti ed attrezzati, afferenti ad organizzazioni nazionali od internazionali.

Affrontare l'attività subacquea con umiltà senza ostentare atteggiamenti spericolati o vantare capacità al di sopra delle norme comportamentali: atteggiamenti dannosi non solo a sè stessi, ma soprattutto ai giovani proseliti.

Scegliere le attrezzature di immersione con molta oculatezza in rapporto all'attività che si vuole intraprendere ed alla individuale costituzione fisica, utilizzando suggerimenti e consigli dettati dall'esperienza di istruttori o di subacquei realmente competenti.

Considerare l'attività in apnea più pericolosa di quanto non lo sia l'attività praticata con l'autorespiratore ad aria, per il possibile scatenamento di sincopi anossiche o riflesse.

Il sommozzatore con A.R.A.

eviti di immergersi se non è in perfette condizioni fisiche e di riposo;

non si immerga senza i necessari strumenti di controllo dell'immersione e senza aver programmato la stessa;

non si immerga senza aver programmato personalmente la perfetta funzionalità di tutte le proprie attrezzature, la qualità e la quantità dell'aria contenuta nelle bombole;

non vada mai solo in acqua, ma con compagno esperto ed attento;

eviti di immergersi in apnea immediatamente prima e dopo immersioni con A.R.A.

L'apneista

non si immerga se non in perfette condizioni fisiche o di riposo;

non vada mai solo in acqua, ma con compagno esperto ed attento, buon conoscitore dei metodi di respirazione artificiale e di massaggio cardiaco, preparato all'intervento di salvataggio che possa disporre anche di apparecchio di respirazione ad aria compressa ed eventuali attrezzature che permettano la galleggiabilità;

eviti di iperventilarsi eccessivamente prima di immergersi;

non forzi l'apnea oltre i suoi limiti neanche in casi di eccezionali motivazioni;

eviti l'eccesso di zavorra.

Boa Segnasub

Il subacqueo in immersione è obbligato a segnalare la sua presenza tramite una boa sormontata dalla bandiera rossa con diagonale bianca, se in acque nazionali o dalla bandiera bianco-celeste (lettera A), se in acque internazionali.

Se il subacqueo si trova immerso sulla verticale di una barca appoggio, la bandiera di segnalazione deve essere issata sulla barca stessa. Di notte la segnalazione è costituita da un segnale giallo intermittente visibile da almeno 300 metri.

Il conducente di unità in prossimità di segnali indicanti un sub in immersione, sia in apnea che con l'utilizzo di autorespiratori, deve transitare a una distanza non inferiore a 50 metri dalla segnalazione, in quanto il subacqueo è obbligato a rimanere entro questo raggio