"Tegnùe": Finalmente, zona di tutela biologica
Adria 23 Agosto 2002

"Le tegnùe sono area di "tutela biologica delle acque marine".
Lo sancisce il decreto del 5 agosto 2002 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, pubblicazione che lo fa diventare operativo. Si completa, così, un iter politico e amministrativo durato due anni e mezzo, a cui hanno lavorato in sinergia il Comune di Chioggia, la Capitaneria di Porto, le associazioni ambientali e di categoria.

i fantastici ed inaspettati colori delle "Tegnùe"

Antesignano della battaglia per far riconoscere le Tegnùe come area protetta è il sub padovano Piero Mescalchin, autore dei primi filmati dell'affascinante quanto sconosciuta Chioggia sommersa.
A seguito si č attivato un organismo (Associazione Tegnue di Chioggia Onlus) che ha il compito di realizzare e promuovere progetti per la tutela, ma anche la valorizzazione dell'area, secondo le prescrizioni del decreto.

dalla "Gazzetta Ufficiale" n. 193 del 19 Agosto 2002
Testo del Decreto :

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO

Vista la legge 14 luglio 1965, n. 963, e successive modifiche,concernente la disciplina della pesca marittima;

Visto l'art. 98 del regolamento di esecuzione della predetta legge 14 luglio 1965, n. 963, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639;

Viste le delibere n. 384 del 14 settembre 2000 e n. 430 del 13 ottobre 2000 della Giunta comunale di Chioggia nelle quali e' stata prospettata l'esigenza di tutela della flora e della fauna marina presente negli areali marini rappresentati nell'articolato del presente provvedimento;

Vista la nota n. 1848 in data 30 gennaio 2001 con la quale la Capitaneria di porto di Chioggia ha comunicato alla scrivente il parere favorevole della locale commissione consultiva;

Vista la nota n. 33784 in data 8 ottobre 2001 con la quale la Capitaneria di porto di Venezia ha comunicato alla scrivente il parere favorevole della locale commissione consultiva;

Visto il proprio decreto 5 novembre 2001, prot. n. 36243/1162, con il quale al Sottosegretario di Stato on. Paolo Scarpa Bonazza Buora e' stata delegato la disciplina generale ed il coordinamento in materia di pesca, acquicoltura e gestione delle risorse ittiche marine;

Decreta:

Art. 1.

1. Per le finalita' in premessa indicate e' istituita una zona di tutela biologica nelle quattro aree di mare delimitate dai seguenti punti:

1ª area:

A
45o 14' 10 N
12o 23' 40 E
B
45o 11' 50 N
12o 27' 40 E
C
45o 10' 30 N
12o 25' 90 E
D
45o 12' 80 N
12o 21' 80 E

2ª area:

A
45o 15' 30 N
12o 28' 80 E
B
45o 14' 60 N
12o 28' 80 E
C
45o 14' 60 N
12o 28' 00 E
D
45o 15' 30 N
12o 28' 00 E

3ª area:

A
45o 14' 10 N
12o 29' 90 E
B
45o 13' 40 N
12o 29' 90 E
C
45o 13' 40 N
12o 29' 10 E
D
45o 14' 10 N
12o 29' 10 E

4ª area:

A
45o 10' 70 N
12o 31' 70 E
B
45o 10' 00 N
12o 31' 50 E
C
45o 10' 00 N
12o 30' 70 E
D
45o 10' 70 N
12o 30' 70 E


Art. 2.

1. Nelle zone di mare di cui all'art. 1 e' interdetta, in via sperimentale per un periodo di un anno, l'esercizio di qualsiasi attivita' di pesca.

Art. 3.

1. I contravventori alle norme di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto saranno puniti ai sensi delle leggi vigenti.

2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.


Roma, 5 agosto 2002

Il Sottosegretario di Stato
Scarpa Bonazza Buora

 

 

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Ultimo aggiornamento: 05-12-06.